Quando un mittente insiste con messaggi inutili, pubblicità o tentativi di phishing, non devi cancellare ogni email una per una. Capire come bloccare un indirizzo email su Gmail permette di spostare automaticamente i nuovi messaggi nella cartella Spam, sia da computer sia dall’app per smartphone.
Bloccare un mittente richiede pochi secondi
- Da computer apri un messaggio, seleziona i tre puntini e scegli “Blocca”.
- Nell’app Gmail il comando si trova nel menu accanto al pulsante Rispondi.
- Le email future del mittente finiscono automaticamente in Spam.
- Per newsletter legittime è meglio usare Annulla iscrizione.
- Il blocco riguarda il singolo indirizzo, non necessariamente tutto il dominio.
Che cosa succede quando blocchi un indirizzo
Il blocco di Gmail non impedisce tecnicamente al mittente di inviarti altre email. Fa una cosa più utile nella gestione quotidiana: i messaggi successivi provenienti da quell’indirizzo vengono riconosciuti e spostati nella cartella Spam, senza occupare la Posta in arrivo.
Il messaggio già ricevuto resta dove si trova finché non lo elimini o lo sposti manualmente. Io consiglio di usare il blocco quando il mittente è chiaramente indesiderato, mentre per una comunicazione sospetta conviene anche selezionare Segnala phishing.
Non confondere questa funzione con l’annullamento dell’iscrizione a una newsletter. Il primo gestisce la ricezione nella casella, il secondo chiede al servizio di non inviare più comunicazioni. Se il mittente cambia indirizzo a ogni invio, il blocco singolo può non essere sufficiente.
Come bloccare un indirizzo Gmail da computer
La procedura dal browser è diretta e non richiede l’installazione di estensioni. Prima di iniziare, apri Gmail e accedi all’account nel quale ricevi i messaggi.
- Apri un’email proveniente dall’indirizzo che vuoi bloccare.
- Individua i tre puntini nella parte destra dell’intestazione del messaggio, vicino alle opzioni di risposta.
- Nel menu seleziona “Blocca [nome del mittente]”.
- Conferma l’operazione quando Gmail mostra l’avviso.
Da quel momento, le nuove email dello stesso mittente saranno spostate nello Spam. Se non trovi il comando, assicurati di aver aperto il messaggio vero e proprio e non solo l’anteprima della conversazione.
Quando ricevo molte email simili, controllo sempre l’indirizzo completo e non soltanto il nome visualizzato. Un nome come “Servizio clienti” può nascondere un mittente completamente diverso, e questo controllo evita di bloccare la persona sbagliata.
Come bloccare il mittente dall’app Gmail
Su Android e iPhone il percorso è quasi identico, anche se la posizione dei comandi può cambiare leggermente in base alla versione dell’app. Non serve entrare nelle impostazioni generali dell’account.
- Apri l’app Gmail e seleziona il messaggio indesiderato.
- Tocca i tre puntini associati al messaggio, generalmente accanto al pulsante Rispondi.
- Scegli “Blocca [mittente]”.
- Conferma il blocco.
Se visualizzi soltanto l’opzione “Segnala spam”, usala per i messaggi pubblicitari aggressivi, sospetti o fraudolenti. Per un mittente specifico, invece, cerca il menu del messaggio e verifica che l’app sia aggiornata.
Il blocco viene applicato all’account Gmail, quindi la modifica dovrebbe riflettersi anche quando apri la posta dal computer. Se non accade subito, chiudi e riapri l’app oppure aggiorna manualmente la posta.
Blocco, spam o filtro automatico
Non esiste una soluzione migliore in assoluto. La scelta dipende dal motivo per cui vuoi liberarti di quei messaggi e da quanto controllo vuoi avere sul loro destino.
| Funzione | Quando usarla | Risultato |
|---|---|---|
| Blocca mittente | Un indirizzo continua a scriverti | I messaggi futuri finiscono nello Spam |
| Segnala spam | Pubblicità aggressiva o messaggi sospetti | Gmail migliora il riconoscimento dei messaggi simili |
| Segnala phishing | Richieste di password, pagamenti o dati personali | Il messaggio viene segnalato come possibile truffa |
| Filtro | Vuoi eliminare, archiviare o etichettare messaggi secondo regole precise | Gmail esegue automaticamente l’azione scelta |
Per una newsletter che avevi richiesto, io partirei sempre da “Annulla iscrizione”. Per un falso corriere o una richiesta sospetta, invece, userei “Segnala phishing” e non mi limiterei al semplice blocco.
Il filtro è la soluzione più flessibile quando un’azienda usa diversi indirizzi. Puoi creare una regola basata sul mittente, sull’oggetto o su una parola ricorrente e scegliere se eliminare direttamente i messaggi, archiviarli o applicare un’etichetta.
Come sbloccare un indirizzo e controllare gli errori
Se cambi idea, apri un messaggio del mittente bloccato e seleziona “Sblocca mittente”, quando l’opzione è disponibile. In alternativa, da computer vai nelle impostazioni complete di Gmail e apri la sezione “Filtri e indirizzi bloccati”, dove puoi rimuovere il blocco.
Se un’email continua ad arrivare nella Posta in arrivo, controlla questi elementi:
- l’indirizzo è stato scritto correttamente;
- il mittente sta usando un indirizzo diverso;
- esiste un filtro che contrassegna il messaggio come importante;
- stai controllando un account Gmail diverso da quello modificato;
- il messaggio arriva da un alias o da un sistema di inoltro.
Un limite spesso sottovalutato è che bloccare nome@esempio.it non equivale a bloccare tutto il dominio esempio.it. Per gestire un intero dominio servono filtri più mirati oppure, negli account aziendali Google Workspace, interventi dell’amministratore.
La regola pratica per tenere pulita la posta
Per un singolo mittente indesiderato, il blocco è la scelta più rapida. Per messaggi fraudolenti aggiungi la segnalazione phishing, mentre per comunicazioni legittime usa l’annullamento dell’iscrizione e conserva i filtri per i casi più complessi.
Controllare l’indirizzo completo prima di agire richiede pochi secondi, ma fa una grande differenza. È il modo più semplice per ridurre lo spam senza rischiare di perdere email utili o bloccare accidentalmente un contatto importante.